lunedì 29 giugno 2009

PROSSIMO APPUNTAMENTO

I 4 MIGLIORI GRUPPI DEL PANORAMA FOLKROCK ITALIANO!!!
GLI STRASCINATI!!!!
A TITO, VENERDì e SABATO PROSSIMO!



mercoledì 24 giugno 2009

MUSICAMANOVELLA AL POLLINO MUSIC FESTIVAL

Dal 6 al 9 AGOSTO a SAN SEVERINO LUCANO ci sarà il PMF '09.

suoneranno Capone & Bunghetebang, L'Orchestra di Piazza Vittorio, Sud Sound System, Almamegretta, Andrea Rivera.

IL 9 AGOSTO I MUSICAMANOVELLA apriranno il concerto di ANDREA RIVERA al POLLINO MUSIC FESTIVAL.

http://www.myspace.com/andrearivera

il programma completo su
http://www.multietnica.org/index.php?option=com_content&task=view&id=483&Itemid=63

lunedì 22 giugno 2009

amore che vieni amore che vai...

giovedì 18 giugno 2009

I FESTIVAL FOLK ROCK DELLA LUCANIA


A Tito (PZ) il 3 e il 4 luglio c'è il primo Festival FOLKROCK della LUCANIA.


Suoneranno 4 tra i migliori gruppi della scena Indi ITALIANA:


NOBRAINO (Emilia Romagna)


LEGITTIMO BRIGANTAGGIO (Lazio)


GUIDO FODDIS (Emilia Romagna)


MUSICAMANOVELLA (Basilicata)


L'ingresso è gratuito e la manifestazione è inserita all'interno di MUSICA ARTI E SAPORI I Sagra degli Strascinati...


si parte il 3 luglio con i NOBRAINO e i LEGITTIMO BRIGANTAGGIO


si arriva il 4 luglio con i MUSICAMANOVELLA e GUIDO FODDIS.


FOLK ROCK RULES


mercoledì 10 giugno 2009

DELLE RIME E DEI PIGIAMI VERDI.

(Articolo di roccodeimusicamanovella pubblicato su Patch di Aprile)
Si consiglia per dare brio all’articolo l’ascolto della canzone “Quel Mazzolino” di Dente.

Buonaprile care manovelle siamo arrivati ad aprile e si sa che aprile non può non essere “dolce dormire” anche se la rima tra “aprile” e “dolce dormire” è un falso storico come i diari di Hitler o le tette di Belen Rodriguez (che dio la benedica comunque). “Aprile” fa infatti rima con “sapore di bile” o con “vino di Barile” ma ne comprendo le difficoltà. Passiamo a un argomento serio. Quando penso al “dolce dormire” mi viene in mente subito il PIGIAMA! Perché io nella mia trentennale esperienza pigiamistica non ho mai, e dico mai, avuto un pigiama decente! È anche vero che non ne ho mai comprato uno. Eppure ne ho centinaia. Quelli verdi sono i più fighi: mi manca il cappello e l’arco e sembro un mix tra Robin Hood e Peter Pan. Ora lo so che state annuendo anche voi, giovani maschi lucani, perché il pigiama verde ce l’avete di sicuro ma voglio farvi sentire ancora più protagonisti di questa storia. Mi capita spessissimo che mia madre arrivi a casa mia con un pacco e mi dica: “Ti ho comprato un pigiama bellissimo!!” e le rispondo: “UN ALTRO?” e qui la mamma tipo caccia tutta la propria lucanità e mi dice la fatidica frase: “METTI CHE DEVI ANDARE ALL’OSPEDALE???!!!”. Allora io solitamente apro il pacco vedo il pigiama verde robin hood, le do un bacio e le dico: “MADRE, SE DEVO ANDARE ALL’OSPEDALE CON QUESTO PIGIAMA LASCIATEMI MORIRE A CASA, E’ IL MIO TESTAMENTO BIOLOGICO.”

giovedì 4 giugno 2009

della sensibilità

Si discuteva allegramente l’altra sera di un concetto molto soggettivo come la sensibilità. Le ragazze l’hanno buttata subito sul filosofico preparandomi una cartina delle loro zone erogene.
Io invece parlavo di sensibilità come stato interiore ma per non essere banale ho iniziato a parlare del mio frenulo. ( http://it.wikipedia.org/wiki/Frenulo_del_pene ). Sì sì proprio del famoso filetto!!!
Tornando alla sensibilità devo dire che mi sono accorto di essere diventato molto sensibile ultimamente. Ieri per esempio ho pianto. Ero in bagno, da solo, davanti allo specchio. Mi son strappato i peli del naso. E mi uscivano le lacrime.
Ci tenevo tanto a quei peli.
Ma le ragazze continuavano a parlare del frenulo! Del loro però ( http://it.wikipedia.org/wiki/Frenulo_del_clitoride ).
Non sapevate che esisteva anche il frenulo per donna? ahi ahi ahi ahi!!!
Alla fine due annotazioni sulla sensibilità:
1) ieri ZioViTO ha fermato la carovana di macchine dei musicamanovella di ritorno dal concerto per farci ascoltare “Voglio andare ad Alghero” di Giuni Russo che per caso girava su una radio qualsiasi (che sensibilità!);
2) davanti al Lido Musicamanovella (detta casetta) è nata la prima rosa e stanotte mi sono fermato un po’ a guardarla (che sensibilità!).
Non disprezzate la sensibilità di nessuno. La sensibilità di ognuno è il suo genio. [Charles Pierre Baudelaire (1821 – 1867), poeta francese.]

roccospagnoletta (1978 - ?)
per scrivere questa nota si è rotto il filetto!

venerdì 29 maggio 2009

MUSICAMANOVELLA LIVE

Motore d’Avviamento Live @ PZ il 17 maggio scorso


PROSSIMO CONCERTO

2 GIUGNO 2009 h 21
in piazza
@ MARSICO NUOVO loc. Santa Maria

martedì 26 maggio 2009

PER UN PIASTRELLISTA

MERCOLEDI' 27 MAGGIO h:21

MUSICAMANOVELLA

IN CONCERTO

@ Piazza PREFETTURA PZ

martedì 19 maggio 2009

PAROLA DI ZIOVITO

PREMESSA
ZioVito ha sempre accanto a sé il suo fidato Ramon De La Vega Gonzales Blanco Togliani detto lo Sciamano il suo braccio destro.
RACCONTO A MANOVELLA.
L’altra sera suonavamo in una piazza per una serata a sfondo elettorale.
ZioVito aveva raccomandato Ramon di essere pronto, appena terminata la nostra esibizione, a salire sul palco per aiutarlo a smontare rapidamente le sue percussioni.
“Nun t’alluntana’ che dobbiamo smontare veloci e dobbiamo fare presto il cambio palco!” gli aveva detto ZioViTO poco prima di salire sul palco.
Suoniamo per il tempo prestabilito e poi inizia lo show di ZioViTO che mentre inizia a smontare i suoi attrezzi musicali inizia a urlare “RAMOOOOOOOOON, RAMOOOOOOOOOON!!!” ma il suo fidato scudiero era scomparso. Noi rapidamente smontiamo i nostri strumenti e scendiamo dal palco per permettere al gruppo successivo di sistemarsi sul palco ma ZioViTO è in difficoltà con le sue percussioni. Naturalmente noi NON ci sogniamo minimamente di aiutarlo e ci accomodiamo sotto il palco a gustarci la scena.
ZioViTO abbraccia il bidone che usa come tamburo, in una mano ha campanazzi e tamburello nell’altra la borsa con le altre cose e cerca di scendere le scale e, considerata la sua mole, era molto instabile e con lui era molto instabile anche la scaletta!
Ma ecco il colpo di scena… da lontano si sente una voce: “ZioVi’ aspetta che mo ti aiuto!!! Ero andato un attimo al bar!!” era Ramon lo sciamano con una Peroni da 33 cl in mano!!!
ZioViTO sommerso dai suoi strumenti si gira, vede accanto a se il candidato a sindaco della città e, indicando Ramon, gli dice:
“Sindaco, trovagli un po’ un posto di lavoro a quello che io l’ho appena licenziato!”
PAROLA DI ZIOVITO.

lunedì 18 maggio 2009

FENOMENOLOGIA DEL TAGADA'

Vi giuro che esistevano ragazze per le quali eri un figo se stavi in piedi sul tagadà! Io non ci sapevo stare nemmeno seduto sul tagadà figuriamoci se mi sarebbe mai venuto in mente di alzarmi! Anzi a dir la verità avevo studiato gli atteggiamenti di quella giostra e avevo notato che quando il “giro” sembrava finito il giostraro, conscio dell’instabilità emotiva di noi ragazzini, dava uno scossone finale e chi non era avvezzo a equilibri precari spesso cadeva. Io restavo ben ancorato alle maniglie finché non vedevo il cancelletto aprirsi. [Che strana soddisfazione gioire per la fine di un “giro” per cui hai pagato prima che iniziasse]
Sul tagadà capii di non poter ambire ad essere figo come quelli che stavano in piedi al centro della giostra e camminavano in senso contrario rispetto al giro in senso orario di quella specie di padella. Mi mancava stabilità e poi odiavo quelle canzoni da giostre che provenivano da certi circuiti dance o solitamente a palla suonavano a loop l’ultimo successo del festival della canzone italiana. Un anno sentii tante di quelle volte “Donna con te” di Anna Oxa che ancora oggi conosco tutto il testo a memoria e me ne vergogno non poco. Quest’anno ho scoperto che hanno inventato il Tagadà per bambini e nani: un minitagadà dalle dimensioni ridotte per far provare l’ebbrezza della figherìa dello stare in piedi al centro della giostra anche ai bambini, una sorte di navescuola verso l’ambitissimo centro del Tagadà grande. Comunque è una questione di instabilità la mia. E di illusioni.
Conclusione.
Mi sono sempre chiesto se era più figo fare 100.000 punti al PUGNO o stare in piedi sul TAGADA’. Probabilmente morirò con questo dilemma.

roccospagnoletta per il sociale
per scrivere questa nota ho rischiato di spezzarmi più volte le braccia sul Tagadà.

mercoledì 13 maggio 2009

ecco cosa succede nel camerino dei MM...



MUSICAMANOVELLA feat KARAC & WOOD'S BUMP nel camerino dei Musicamanovella mentre li aspettano sul palco... gran FINALE di ZioViTO...

martedì 12 maggio 2009

Cose da NON fare in chiesa!

In vista della festa della Madonna vi consigliamo alcune cose da evitare di fare in chiesa anche se ne avete un istinto irrefrenabile:

Riempire una pistola ad acqua dall’acquasantiera.
Fare il secondo giro di comunione se si ha fame.
Urlare “Avevo il cellulare con la batteria scarica e ora si è riacceso. Miracolo!”.
Ripetere Amen ad alta voce sempre 2 secondi dopo gli altri. (lo facevo sempre da piccolo)
Vestirsi da morte e rimanere immobili in fondo alla navata centrale.
Con una sigaretta tra le dita immergere la mano nell’acquasantiera e fingere che l’acqua ve la stia bruciando.
Scaccolarvi prima di scambiare il segno di pace col vostro vicino.
Sostituire l’incenso con dell’hashish.
Chiedere lo scontrino dopo aver dato l’offerta.
Applaudire la predica.
Entrare in Chiesa urlando “Chi cazzo ha parcheggiato sul mio vialetto?” e quando tutti si girano, chiedere scusa, farsi un segno di croce e ripetere: “Chi cazzo ha parcheggiato sul mio vialetto?”
Nella bacheca delle partecipazioni mettere l’inserzione per vendere il vostro maggiolone.
Passare per i banconi vendendo Borghetti. (il mio SOGNO)
E granfinale:Cantare A E I O U YPSILON e iniziare un trenino durante la fila per la comunione. (bellissimo ma non lo fate!)

roccospagnoletta per il Vaticano.

per scrivere questo post non sono stati venduti biglietti per il concerto di Arisa a Pignola senza il consenso della sua casa discografica

lunedì 11 maggio 2009

fotoblog...









volARE...







rocco dei MM con Nadia Grey e Francesco Filizzola dei Karac..



rocco con i Karac and Wood's Bump










venerdì 8 maggio 2009

Il teatro è una dimensione.


Il teatro è una dimensione che ti lascia gonfio di musica.

Perchè nel teatro non ci si entra per bere qualcosa o non ci si passeggia come in una piazza.

Ieri come al solito la città di Potenza non ha risposto adeguatamente a tutto questo ma lo spettacolo è stato entusiasmante con un finale da incanto.

Abbracciamo i Karac e i Bandog con i quali abbiamo creato una bellissima famiglia musicale.

Abbracciamo Nadia che è una persona simpaticissima.

....e infine abbracciamo tutti voi che avete ballato con noi, perchè alla fine il vero spettacolo eravate voi.
vabbè anche sta foto è spettacolare....

giovedì 30 aprile 2009

CONCERTO PER L'ABRUZZO


GIOvedì 7 MAGGIO TEATRO DUE TORRI POTENZA ingresso 5 € l'intero ricavato sarà devoluto alle popolazioni colpite dal terremoto.